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La Scuola ha istituito il Dipartimento “Pace e diritto internazionale” per dedicare una particolare attenzione all'attualità di guerra, di conflitti, di aggressione, che ormai non può essere più negata né ignorata.
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Il dipartimento
Lo scopo del lavoro di questo Dipartimento è in primo luogo l’analisi della guerra: essa viene intesa in senso ampio, come modalità di gestione dei rapporti, dunque come dinamica che non solo si esprime militarmente, bensì anche economicamente, giuridicamente e dal punto di vista politico-sociale. E’ questo, d’altro canto, il concetto di guerra che si può desumere dalla Costituzione, a partire dall’art. 11, leggendolo insieme almeno agli artt. 2 e 3: una modalità violenta nella conduzione di qualsiasi rapporto.
In secondo luogo, il Dipartimento ambisce all’esame delle cause della guerra, che, ormai è chiaro, non sono solo politiche, ma economiche, giuridiche, psicologiche, storiche: occorre dunque individuare e analizzare le connessioni fra contesti apparentemente estranei fra loro e la guerra, le loro caratteristiche e le loro reciproche interazioni, le ragioni di tali collegamenti, in modo da evidenziare come e perchè la guerra ne è l’esito. In questa maniera si vorrebbe contribuire a porre in luce che essa, ma anche le sue cause, non sono mai accidentali, né fatalità inevitabili e imprevedibili, da trattare quali emergenze: si tratta, piuttosto, di un’evenienza che può e dev’essere prevenuta, come pure impone l’art. 11 Cost.
Anche le modalità per prevenire la guerra sono dunque oggetto del lavoro di questo Dipartimento: quando si studiano i conflitti non si può non studiare la pace, che va conservata, ma anche costruita o ricostruita. Infatti, come mutano le caratteristiche della società, dei rapporti sociali ed economici, così devono mutare anche gli strumenti per proteggere la pace e per perseguirla. A tale scopo, importante elemento di analisi sono gli effetti della guerra e dei conflitti: chi si avvantaggia da essi; chi ne patisce le conseguenze; quali sono, queste conseguenze, in che modo possono incidere sulla vita quotidiana di noi cittadini, fino a che punto possono condizionare le nostre scelte di vita e le modalità della nostra esistenza.
In questo modo, il Dipartimento cerca di dare un contributo per un’informazione attendibile e di qualità, e per la formazione di una maggiore consapevolezza del ruolo che ciascun cittadino ha nell’opposizione alla guerra e nella costruzione della pace.
Ogni iniziativa ospita esperti e studiosi in grado di esprimere punti di vista diversi, critici e documentati.
Cosa facciamo
per dare concretezza e visibilità ai nostri propositi, la nostra azione si ramifica nell'organizzazione e nella gestione di attività rivolte ai soci e al pubblico
Partecipaorganizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari con i soci e con la cittadinanza, con altre associazioni
con lezioni, seminari, laboratori e corsi di approfondimento, con esperti e collaboratori interni ed esterni all'Associazione
con la produzione di strumenti digitali, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di specifici studi e ricerche sul campo
di interesse sociale, legate alla pratica del volontariato, della legalità e della partecipazione politica

Dipartimento pace e diritto internazionale
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